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Barcellona - La storia le origini

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Barcellona
Da
visitare Fotogallery |
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Negli
ultimi decenni Barcellona si è trasformata da città
di secondo piano in uno dei centri urbani più dinamici e
alla moda del mondo. In estate, le feste che durano una
settimana causano periodiche esplosioni di pazzia. Ma
anche nel resto dell'anno la seconda città della Spagna
è molto viva ed è sempre all'avanguardia per quanto
riguarda moda, architettura, cibo, stile, musica e
divertimenti.Gli edifici, alcuni dei quali testimoniano la
genialità dell'eccentrico Gaudí, vi faranno restare
senza fiato. L'arte, con importanti collezioni di Picasso
e Miró, vi farà rabbrividire. E la gente, con la sua
esuberanza e il suo forte senso dell'uguaglianza e il suo
desiderio d'indipendenza, vi conquisterà. |
Barcellona è una delle città più dinamiche e
affascinanti della sponda occidentale del
Mediterraneo e può essere considerata una
metropoli europea e un collegamento tra la
penisola a sud dei Pirenei e il cuore dell'Europa
occidentale. È una città inimmaginabile finché
non la si vede, incredibile quando si è lì e
indimenticabile dopo averla lasciata.
Barcellona si affaccia sul Mar Mediterraneo nel
nord-est della Spagna, tra i fiumi Llobregat e
Besos, ad un centinaio di chilometri dal confine
francese. E’, per numero di abitanti e per
importanza, la seconda città della Spagna alle
spalle dell’”odiata” cugina Madrid ed è
soprattutto la capitale della Catalogna La città
ha origini antiche, ma è rimasto un centro
modesto fino al XIX sec., quando ha iniziato ad
affermarsi come una delle realtà più importanti
a livello europeo. Conta circa 1.500.000 di
abitanti, che raddoppiano considerando il popoloso
hinterland. Come tutte le città di porto
Barcellona è cosmopolita e multirazziale,
caratteristiche che la rendono sicuramente la città
più europea di tutta la Spagna La città, oltre
al porto, è sede, soprattutto nelle periferie, di
numerose fabbriche ed è un centro turistico e
culturale di primo livello in ambito nazionale ed
europeo. La moneta è l’Euro, che si divide in
centesimi, e come tutto il resto della Spagna,
Barcellona non è eccessivamente cara per noi
italiani. Si parla lo spagnolo, ma la lingua
ufficiale è anche il Catalano (spesso le
principali indicazioni sono bilingue). |
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Il
clima di Barcellona è tipicamente
mediterraneo, con inverni freschi e estati calde.
Se desiderate godervi il sole e le feste, i mesi
migliori sono maggio, giugno e settembre. I mesi
più caldi (con punte di 37°C) sono luglio e
agosto.
Uno dei periodi migliori per visitare
Barcellona è il mese di settembre, quando si
celebra la festa de La Merce, patrona della città,
con quattro giorni di musica, danze, fuochi
d'artificio, corride e sfilate. |
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Dall'aeroporto si può
raggiungere la città in treno, autobus (navetta A1
Aerobus) e taxi.
La metropolitana, 5 linee, è il mezzo più facile per
spostarsi e visitare la città. Ci sono tessere scontate,
che permettono di ridurre in modo consistente il costo
degli spostamenti (http://www.tmb.net/).
Gli autobus percorrono le principali arterie cittadine, e
transitano ogni 10 minuti , tra le 6 alle 22.
Se preferite spostarvi in auto, ricordate che i sensi
unici rendono la circolazione scorrevole, ma un po'
complicata per il turista. I parcheggi, inoltre, sono
difficili da trovare e costosi. Come è facile prevedere,
le motociclette la fanno da padrone, ma gli abitanti della
città amano molto anche spostarsi in bicicletta. |
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