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L'insediamento fu chiamato dagli Arabi Al-Basit («la pianura») e rimase in mani musulmane fino a quando fu conquistato da Ferdinando III di Aragona. Dopo il 1282 finì sotto la signoria dei Manuel, e vi rimase fino all'inizio dell'età moderna.
All'inizio del XIV secolo il vilaggio iniziò a svilupparsi: fu in questo periodo che la Fiera comparve per la prima volta, portando in città commercianti delle zone vicine, cosicché nel 1375 il primo marchese di Villena le concesse lo status di Borgo (Villa) e l'indipendenza da
Chinchilla. Nel XVI secolo raggiunse la popolazione di 5.000 abitanti, e in questo periodo inziò la costruzione della chiesa di san Giovanni Battista, oggi cattedrale cittadina. Dopo la crisi del XVI secolo, lo sviluppo riprese nei XVIII ma soprattutto nel XIX secolo, quando fu scelta come capitale della nuova provincia di
Albacete, che comprendeva i territori delle vicine province di
Cuenca, Murcia e La Mancia (1833). Più tardi, Albacete difese Isabella II dai
carlisti, atto che le valse nel 1862 il titolo di Città
(Ciudad).
Durante la guerra civile spagnola, fu il quartier generale e campo di addestramento delle Brigate Internazionali, nonché base della forza aerea repubblicana. Con la proclamazione dell'autonomia nel 1982, si separò dalla regione della Murcia ed entrò a far parte della comunità autonoma di Castiglia-La Mancia.
Storicamente Albacete è nota come centro manifatturiero per pugnali, forbici e coltelli, ma oggi è piuttosto attiva sul piano urbanistico e delle iniziative commerciali e industriali.
Nel 2001 il territorio comunale venne suddiviso e parte di esso divenne il nuovo comune di Pozo Cañada.
Secondo dati dell'Istituto Nazionale di Statistica aggiornati al 1° gennaio 2004, Albacete è la città più popolata della comunità autonoma di Castilla-La Mancia, con 156.466 abitanti (76.861 uomini e 79.605 donne).
Città prevalentemente commerciale e di servizi, ha anche una importante attività agricola, sebbene sia conosciuta soprattutto per i suoi coltelli.
Comprende tre gruppi industriali (Campollano, Camporrosso y
Romica), un centro congressi e un parco scientifico-tecnologico
I patroni della città sono la Vergine delle Pianure e san Giovanni. Dal 7 al 17 settembre si tiene la Fiera di
Albacete, una delle più importanti del paese, in onore della Vergine delle Pianure. Viene accompagnata da una delle fiere taurine più importanti del calendario nazionale.
La notte di san Giovanni (24 giugno) si celebrano feste in suo onore, che comprendono un falò.
Albacete non ha un patrimonio architettonico significativo, e molti dei monumenti più antichi sono stati distrutti dalle molte nuove costruzioni realizzate durante il franchismo. In ogni caso, i siti più interessanti sono:
il Paseo de la Libertad («la passeggiata della libertà») la Plaza del Altozano («Piazza della Collina») - con il Museo Municipale, antico municipio, e il Grand Hotel - la Calle Ancha («strada larga»), nome popolare delle strade Marqués de Molins e Tesifonte
Gallego, il passaggio di Lodares e la piazza Gabriel
Lodares.
il Parco di Abelardo Sánchez, che comprende il Museo di Albacete (museo archeologico e di belle arti, ha tra le opere più conosciute le bambole di avorio di Ontur e una collezione di quadri di Benjamín
Palencia).
il Museo del Niño e Centro di documentazione storica della Scuola (futuro Museo Pedagogico e del Niño di Castiglia-La Mancia), conserva ed espone materiali collegati alla storia dell'educazione e dell'infanzia nella comunità autonoma.
la Fábrica de Harinas (Fabbrica di Farine), delegazione della Giunta delle comunità di Castiglia-La Mancia, e il Parco Lineare (con la Fonte delle Rane).
il Teatro Circo.
la Posada del Rosario (ufficio di informazioni turistiche).
la Cattedrale di San Giovanni Battista, del XVI secolo.
il nuovo municipio.
il museo di coltelleria (Casa de Hortelano), uno dei tre esistenti in Europa.
la Casa Perona, sede della difensora del popolo de Castilla-La
Mancha.
la Plaza de Toros.
il Recinto Ferial («terreno delle fiere»), che ogni anno ospita la fiera di settembre.
La città è una di quelle che sono cresciute di più nell'ultimo secolo in Spagna. La sua zona di espansione è rivolta prevalentemente a sud, dato che a nord si incontrano le linee ferroviarie.
È una delle 10 città superiori ai 100.000 abitanti meno contaminate di Europa, fatto che la rende molto popolare per le persone con problemi respiratori.
Possiede numerosi parchi e giardini ed è una delle città più accessibili della Spagna, grazie anche al fatto di trovarsi in pianura. |