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Girona |
in viaggio nelle citta' di Girona |
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Girona, e sopratutto la sua
provincia. non possono certo lamentare una scarsa frequentazione da
parte dei turisti. Anzi la citta e¨ nota per la peculiarita' dei suoi
monumenti. Il suo successo turistico è¨ incontestabile, ma se Girona
non fosse cosi' vicina all'ingresso in Spagna dalla Francia, se fosse
soltanto qualche chilometro piu' a sud di Barcellona (rispetto alla
quale, invece si trova un centinaio di chilometri a nord), potrebbe
certamente vantare moltissimo visitatori in piu' tra i turisti che
entrano in auto nella penisola iberica attraverso il mini passo
della Jonquera. |
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Chi entra in Spagna dopo un lungo
viaggio, si sente pervaso da una certa euforia e spinge
sull'acceleratore fino a destinazione finale, quasi sempre
Barcellona.
Parimenti, chi ha terminato la vacanza e guida
sulla strada del ritorno, con la testa gia a casa, per soste non
logistiche. Ne consegue che qualche viaggiatore frettoloso non
visita Girona solo per colpa della sua posizione
geografica.
Un idioma nazionale
Quanto alle strade e alla segnaletica
è utile
avvisare che in Catalogna (una delle 17 comunidades della Spagna,
province di Girona, Barcelona, LLeida e Tarragona), il catalano, una
vera e propria lingua, non un dialetto, fa ormai aggio sullo
spagnolo. A parte alcuni esempi di omonia, sovente le differenze fra
il catalano e il castigliano non sono sensibili, mentre in altri
casi sono marcate. Dal punto di vista politico la vcenda linguistica
si complica un po'. La Catalogna si considera nazione e ha sempre
difeso il suo idioma (proibito negli anni della dittatura franchista) fino ad adottarlo con ammirevole fermezza.
Memorie
ebraiche
Girona vanta una storia antica, la
citta difatti è situata alla confluenza di due fiumi con vista su un fertile
entroterra affacciato su una costa ricca di porti
naturali.
Girona
è inoltre circondata da colline,
strategicamente utili per avvistamenti e difesa. mentre i vicini
Pirenei a Nord, rinfrescano e proteggono.
Alla
citta sono attribuite origini greche (si
vedano i reperti del museo di Sant Pere de Galligants) e fu senza
dubbio fiorente citta romana (Gerunda). Dopo gli anni bui segnati
dalla discesa dei barbari (visigoti vandali e alani), dal 12th
secolo la citta godette di un progressivo notevole sviluppo
economico favorito dalla presenza di una importante colonia ebraica,
la seconda della catalogna. Nel ghetto (in catalano call ) sorto ai
lati di una strada sotto la cattedrale la Fora Vella, non si produsse solo ricchezza, ma anche tanta cultura, non
destinata all'oblio.
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Con la recente apertura do un centro di studi
ebraici, Girona è infatti divenuta il piu' importante centro di
riferimento nella penisola iberica per la storia sefardita. prima e
dopo l'espulsione degli ebrei. Nei secoli piu' recenti, vive le
vicende della nazione catalana, trovandovi coinvolta nelle dispute
tra Francia e Spagna. La strenua difesa della propria indipendenza,
lingua ed identita è stata coronata dall'ottenimento
dell'autonomia. Una visita a Girona
è incompleta senza provare
la cucina del Girones, territorio dalle grandi tradizioni
gastronomiche. Gia nel 14 secolo si pubblica un Libre de Sent
Sovi; nel 15 secolo il maestro Robert De Nola, cuoco di Fernando
di Napoli, scrive il Llibre de Coch,esempio di cucina raffinata,
speziata e saporita.
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I motivi di tanta importanza vanno ricercati
nella capacità della cucina catalana di assimilare e di fondere il
meglio della cucina catalana con quella delle cucine confinanti: la
grazia delle erbe aromatiche della cucina provenzale, i succulenti
piatti di quella pirenaica, gli eccessi barocchi e policromi dei
piatti valencianos. Ottimi gli insaccati, botifarra (salsiccia),
llonganissa (salame), fuet (simile al cacciatorino); tipici piatti
catalani sono la sanfaina (peperonata) e la escudella (minestra a
base di cavolo) anche nella versione escudella i carn d'olla
(minestrone con il lesso); gustosa la esqueixada (ballalà con
peperoni e olive, melanzane, cipolle e pomodori cotti sul fuoco a
legna) e il suquet (pesce cotto in tegame di terracotta. |
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