Nel Medio Evo
durante il regno di Ferdinando II ci si adoperò
per la ricostruzione di strade e ponti e così
venne rimpiazzato il ponte romano che aveva
favorito la nascita della città che era in rovina
con le aggiunte medioevali è quello ancora oggi
in funzione. pontevedra rinacque e ampliò la
cinta muraria aumentando la popolazione; la
massima prosperità si ebbe da quando il re Enrique
II concesse l'istituzione di una feira
franca di 60 giorni che si tenne nella Plaza
de la Herreria la più importante della città.
Plasencia divenne così una delle piu importanti e
popolate città della Galizia con un attivo porto.
Questo stato di floridezza continuò ad esistere
fino alla fine del secolo XVI quando cominciò la
decadenza a causa dell'abbandono da parte della
Corona di Castiglia che le preferì la città di Vigo e delle guerre successive. Il porto cominciò
inoltre a insabbiarsi. Una rinascita si ebbe slo
nel XIX secolo quando si creò l'istituzione delle
province e Pontevedra ne fu un capoluogo. la
guerra civile del 1936-39 portò lotte e la
politica dell'autarchia ridusse l'industria
favorendo ancora maggiormente Vigo col suo grande
porto. Attualmente Pontevedra sta riprendendosi e
aumenta la sua popolazione a spese degli altri
centri della Galizia. L'industria principale è
quella di estrazione dal legno della pasta per la
produzione della carta. Di piacevole aspetto con
strade porticate ha alcuni monumenti notevoli
come: la Plaza de Espaňacentro della
città, moderna con i principali uffici
amministrativi, il Monumento a Cristobal Colon
(Cristoforo Colombo), la chiesa gotica del secolo
XIV di Santo Domingo con la rimanente
abside trasformata in Museo Lapidario
contenente resti preistorici, lapidi e iscrizioni
romane, sculture paleocristiane, romaniche e
gotiche.
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La Plaza de Orense
con il Santuario de la Peregrinabarocca
dalla singolare forma a conchiglia, simbolo dei
pellegrini di Santiago, e facciata convessa con
due torri, eretta nel 1778-82, meta di
pellegrinaggi. La chiesa di San Francisco dei secoli XIV-XV con un portale del 1229 e, all'nterno,
la tomba del poeta e ammiraglio [[]]Payo Gomez
Cariňo]] liberatore di Siviglia dai Mori nel
1248. La Basilica de Santa Maria la Mayor
dichiarata monumento storico artistico gotica con
facciata rinascimentale eretta dal 1500 al 1559.
Il Museo Provincial posto in due palazzetti
del 1760 nella Plaza de la Leňa
contiene stele antropomorfe preistoriche, un
magnifico Tesoro aureo di arte preistorica,
antichità romane, mobili antichi, ceramiche e
croci processionali ed inoltre una ricca quadreria
con opere di epoca rinascimentale e barocca fra
cui Salvator Rosa, Ribera, Murillo, Guercino, Luca
Giordano, Tiepolo, Bernini. Nei dintorni: Bucu
stazione balneare col Museo Marinero Massò voluto da Guglielmo Marconi che qui installò una
radio trasmittente transatlantica il 29 dicembre
1932, Il Mirador de Cotorredondo bellissimo
punto panoramico sulla ria di Pontevedra e su
quella di Vigo. Caldas de Reyes, centro di
acque minerali solforose già conosciute dai
Romani che le chiamavano Aquae Celenae con
la bella chiesa romanica di Santa Maria.
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