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CANTABRIA |
in viaggio nelle regione CANTABRIA |
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Cantabria , situata al nord della Spagna, occupa un'estensione di 5.289 km quadrati, che vanno dalle montagne della cordigliera alle acque del mare Cantabrico.
I loro limiti sono: al nord: col mare Cantábrico, ad ovest col Principato di Asturie, a sud con Valencia e Burgos (Castella e Leone) ed a est con Vizcaglia (nella comunità autonoma del Paese Vasco).
Conta con un buon sistema di comunicazioni ; per terra, mare e aria.
Ci sono 4 entrate per strade principali a Cantabria:
. N-634, e' la nazionale che attraversa la provincia da E a O (da Vizcaglia si dirige a Asturie, passando per Torrelavega)
. N-611, è l'accesso da Palencia .
. N-623, è l'accesso da Burgos-Madrid
. Autostrada del Cantàbrico , che segue la stessa direzione della N-634
La Cantabria è una comunità autonoma della Spagna, che contiene una provincia (in precedenza chiamata Provincia di
Santander). Il suo capoluogo è Santander.
La Cantabria condivide il Parco Nazionale del Picos de Europa (sulla catena montuosa del Picos de Europa) con le Asturie e la Provincia di León.
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Lungo la costa di Cantabria ci sono più di sessanta spiagge differenti. E' possibile conoscerne una diaria senza ripeterla in due mesi. Grandi, piccole, urbane, rustiche, tranquillamente raccolte o aperte al Mare Cantabrico. Tutte di sabbia fina e bianca, tutte d'acqua limpida e cristallina, nessuna uguale.
La Cantabria si affronta con le acque dell' Oceano dall'alta e accidentata piattaforma delle loro parti litorali, fino ad arrivare alle branchie delle montagne. Qui dove la roccia risultò essere più blanda il mare la penetrò, fino al punto di provocare il dirupo di enormi balze e la segregazione di promontori e piccole isole. In quei luoghi dove la tettonica e il travaglio delle onde si combinarono con l'efetto delle turbolente acque dei fiumi, e il potere del mare, la naturalezza costruì profonde foci di fiumi e estuari profilati per le paludi.
Risultarono favorevoli quelle locazioni per sostentare la vita umana, giacchè gran parte della popolazione si concentrò nel suo attorno, cadendo più intensamente sopra il resto del territorio. Nonostante, tuttavia sussistono a Cantabria foci di fiumi, paludi, anse e spiagge, dov'è padrona la natura, quasi senza disturbi.
E' così forte e profonda la presenza della natura in queste coste e anche nelle zone dove si concentrano gli uomini con i suoi eccessi, la bellezza del paesaggio si impone a tutti i sensi, come occorre attorno a Castro Urdiales, Laredo, Santoña, Noja, la Baia di Santander, Suances, Comillas o San Vicente de la Barquera. |
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Tra
le citta' piu visitate ricordiamo: SANTANDER
SANTILLANA |
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La Cantabria conta con un Parco Nazionale, cinque Parchi Naturali e una Riserva Naturale, inoltre altre zone affettate per diverse forme di protezione.
Parco Naturale Saja-Besaya: Dentro la più grande Riserva Nazionale di Caccia di Spagna, formata tra il 1948 e 1966, si è costituito questo Parco Naturale che abbraccia la maggiore parte della zona occidentale della regione di Cantrabria.
Parco Naturale di Oyambre: Congiunto di paludi e arboleti, dentro una spiaggia di quattro km, in cui abbondano gli uccelli acquatici e migratori. Nella sua proda appaiono spesso grandi ossa di balene, presenti fino dall'età medievale; resta in piedi la torre-sentinella da dove regna maestosa la sua presenza sopra l'orizzonte marino.
Parco Naturale delle Dunas de Liencres: Abbraccia il magnífico sistema dunare formato all'estuario del fiume Pas.
Parco Naturale di Peña Cabarga: Protegge la montagna dello stesso nome che si eleva sopra la baia di Santander .
Parco Naturale delle Collados del Asón.
Riserva Naturale delle Marismas de Santoña y Noja: Dichiarato Rifugio Nazionale di Ucelli Acquatici.
Pantano del Ebro: Rifugio Nazionale di Uccelli Acquatici .
Parco Nazionale di Picos de Europa: costituito nel 1995 percorre dieci municipi di montagna appartenenti a tre comunità autonome pertinenti a: CANTABRIAs, Cantabria e Castilla-Leon, con una superficie di quasi 700 Chilometri quadrati . E' il parco nazionale più esteso del paese, conformato per tre massicci calcarei, elevati durante il periodo Carbonifero, dove si trovano alcune delle migliori cime del mondo. Il parco Nazionale è uno dei più visitati dai turisti, amanti della montagna o scalatori, la cui assistenza è dotata di una ampia rete di alloggi e rifugi di montagna . |
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